Costa_dei_barbari

Costa dei Barbari

La Spiaggia Costa dei Barbari, nel comune di Duino Aurisina, si trova nei pressi di Sistiana, ed è delimitata da un lato da Portopiccolo e dall’altro dal Residence Europa. Per raggiungere la spiaggia provenendo da Trieste, poco prima di Sistiana, di fronte alla Pasticceria Costa dei Barbari, si può parcheggiare a pagamento su un vecchio tratto di strada dismesso sul lato mare. Da lì diversi sentieri scendono a picco sul mare. Oppure, ancora sulla Strada Costiera, provenendo da Trieste, poco dopo la discesa a Marina d’Aurisina, c’è un altro accesso la cui esistenza si deduce dalle auto parcheggiate intorno al suo imbocco. Anche qui un ripido sentiero, immerso nel bosco, porta rapidamente al mare.

La Costa dei Barbari è una bellissima spiaggia di ciottoli e scogli dove distendersi a prendere il sole integrale, ombreggiata dalla profumata vegetazione mediterranea. Non c’è alcun tipo di servizio, uno dei motivi per cui è molto tranquilla ed è prevalentemente naturista. Il mare qui è molto bello, azzurro, cristallino e straordinariamente trasparente, subito profondo come in tutta la costa rocciosa, la zona assolutamente splendida, ancora quasi selvaggia.

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Antiquarium_Tesis

Antiquarium

Nell’antiquarium di Tesis sono conservati reperti archeologici provenienti dalla pianura e dalla pedemontana pordenonese databili dall’età del bronzo a quella romana e altomedioevale. I materiali sono stati reperiti dal Gruppo Archeologico “Cellina-Meduna Co. G. di Ragogna” durante la sua trentennale attività diretta dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia.

Si tratta di significative testimonianze delle popolazioni che si insediarono sul territorio dalla Protostoria al Medioevo. Molti gli oggetti relativi alla vita quotidiana, alle attività produttive, alle abitazioni e al culto dei morti: bronzetti, monete, oggetti ornamentali e amuleti in metallo; attrezzi agricoli, utensili in ferro e vasellame, che documentano l’agricoltura e l’artigianato negli insediamenti rustici romani; le urne funerarie di età imperiale e tardo antica.

L’antiquarium – nella restaurata sede della vecchia latteria di Tesis – fa parte dell’Ecomuseo Lis Aganis.

 
 
 
 
 
 
 
 

Informazioni


Indirizzo: Via dell’Oste 10, Tesis di Vivaro (Vivaro)

Servizi: visite guidate, bookshop, archivio documentale

Orari di apertura: su prenotazione – Tel.: 345 5005149

Ingresso: gratuito

Informazioni: Comune di Vivaro, Via Vivaro 1, Tesis di Vivaro; Tel.: 0427 97015; Fax: 0427 97510; www.comune.vivaro.pn.it oppure Ecomuseo Lis Aganis, Via Maestri del lavoro 1, Maniago – Tel.: 0427 764425; www.ecomuseolisaganis.it; E-mail: info@ecomuseolisaganis.it

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Museo_Gino_Tonutti_Remanzacco

Museo Gino Tonutti

Nei locali del vecchio battiferro Tonutti è documentata l’evoluzione tencologica di attrezzature e macchine agricole dal tardo Ottocento alla meccanizzazione del lavoro rurale degli anni ’30 e ’40 del Novecento.

Dalla sezione di archeologia industriale si passa a quella di auto storiche e d’epoca, che espone un’ottantina di autoveicoli, tra cui una serie di motori a vapore, la prima Ford modello T, una Chevrolet del 1929, quattro Rolls Royce, la Jacquard XK 120 del 1952, la Delorean del film Ritorno al futuro, una Corvette Batman, varie Ferrari, tra cui la F40 e diverse Lamborghini. La collezione comprende, inoltre, 75 motocicli d’epoca europei e americani.

 
 
 
 
 
 
 
 

Informazioni


Indirizzo: località Casali Battiferro 6, Remanzacco

Servizi: visita guidata, biblioteca, ristoro; accesssibile ai disabili

Informazioni: museoginotonutti.wix.com/museoginotonutti

Orari: apertura su richiesta

Ingresso: gratuito

Tel.: 0432 667015 – 335 7705126

Fax: 0432 668282

E-mail: tonuttimuseum@gmail.com

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Castello_Caporiacco

Castello di Caporiacco

Nel XII secolo i Caporiacco avevano giuridizione sull’omonima località, cui si aggiunsero nel 1219 quelle di Tarcento, Invillino e Castelporpetto. Nel 1248 i nobili si allearono con Ezzelino III da Romano contro il Patriarca Gregorio di Montelongo che per vendicarsi espugnò e distrusse il maniero.

Nel 1300 – estintisi i Caporiacco – il castello fu ceduto dal Patriarca a Randolfino di Villalta che ne assunse il predicato. Dieci anni dopo la fortezza fu incendiata dalle truppe del conte di Gorizia; ricostruito nel 1351 fu assaltato dai soldati patriarcali di Nicolò di Lussemburgo e, infine, dal 1419 fu soggetto alla Repubblica veneziana.

Venne saccheggiato dai contadini nella rivolta del Giovedì Grasso del 1511 e il terremoto che seguì poco tempo dopo lo ridusse alla rovina. Ulteriormente danneggiato dal sisma del 1976, è stato parzialmente ripristinato nel 2013: ricostruiti il corpo principale e la cosiddetta Casa del Frate, collegati un tempo dalla torre del mastio, ancora mancante.

 
 
 
 
 

Informazioni


Indirizzo: Via Sottocastello, frazione Caporiacco, Colloredo di Monte Albano

Visite: solo esterni

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Biblioteca_Guarneriana_San_Daniele_del_Friuli

Biblioteca Guarneriana

L’ex Palazzo comunale, già sede del Consiglio dell’Arengo, ospita oggi la biblioteca Guarneriana, la più antica istituzione di pubblica lettura del Friuli, sorta nel 1466 per volontà dell’intellettuale umanista Guarniero d’Artegna, che fece dono alla città della propria collezione di oltre centosettanta codici.

La raccolta – uno dei più significativi fondi documentari dell’Umanesimo latino in Italia – si è arricchita nel Settecento del lascito di migliaia di volumi dell’arcivescovo Giusto Fontanini.

Il patrimonio bibliografico consta oggi di seicento codici, alcuni riccamente miniati, altrettante cinquecentine, un’ottantina di incunaboli e numerosi manoscritti per un totale di circa dodicimila libri antichi, tra cui una splendida Bibbia Bizantina della fine del XII secolo, l’Inferno dantesco della fine del Trecento, un’edizione delle Costituzioni de la Patria del Friuli stampate a Udine nel 1482, il Canzoniere e i Trionfi del Petrarca, copiati e miniati da Bartolomeo Sanvito nel 1749.

 
 
 
 
 
 
 
 

Informazioni


Indirizzo: Via Roma 1, San Daniele del Friuli

Informazioni: www.guarneriana.it

Orari di apertura: solo su appuntamento per gruppi di almeno 10 persone

Visite: visite guidate per gruppi (minimo 15 persone, massimo 30)

Ingresso: € 4,00

Tel.: +39 0432 946560

Fax: +39 0432 946569

E-mail: info@guarneriana.it

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Castello_Strassoldo_Sotto

Castello di Strassoldo di Sotto

Fu costruito intorno al Mille, assieme al castello di Sopra, a difesa della strada che da Aquileia conduceva in Carinzia. Il castello Inferiore si sviluppò intorno a una massiccia torre, cui venne addossata la “Domus Magna”, difesa dalla cinta merlata munita di un portale cuspidato – “Pusterla” – della fine del Cinquecento. Nel Duecento, ad ovest del fiume Imburino, sorse il borgo nuovo, difeso a sua volta da un giro di mura in cui si aprivano due Torri portaie, delle quali sopravvive ancora la “Porta Cisis”.

Il castello fu più volte distrutto: nel 1381 dalle milizie del Patriarca Filippo d’Alençon e nel 1509 e nel 1513 dalle armate dell’Imperatore Massimiliano. Nella prima metà del Settecento fu oggetto di un importante ciclo di restauri.

La famiglia, di origine germanica, in Friuli ebbe residenza nel castello di Lavariano – antica “fara” longobarda – il cui territorio scendeva fino all’Ausa.

Furono investiti dall’imperatore come feudali liberi prima del 1077. Sedettero sia nel Parlamento della Patria del Friuli che nella Dieta degli Stati Provinciali di Gorizia ed ebbero giurisdizioni e possedimenti in Friuli, Carinzia e Carniola. Gli Strassoldo – articolati nei rami Strassoldo Graffemberg, Soffumbergo, Villanova e Chiasottis – nel 1641 ricevettero il titolo di conti del Sacro Romano Impero.

Nel settecentesco parco si possono ammirare essenze rare ed antiche, due bellissime peschiere e numerose statue. Pregevole anche la vicina Chiesetta di Santa Maria in Vineis con un ciclo affrescato del Trecento.

 

Informazioni


Indirizzo: Via dei Castelli 21, Località Strassoldo, Cervignano del Friuli

Servizi: visite guidate; bed & breakfast

Informazioni: www.castellodistrassoldo.it; www.consorziocastelli.it

Contatti: Elisabetta Strassoldo-Graffenberg – Tel.: 0431 93095; E-mail: info@castellodistrassoldo.it

Visite: i biglietti per le visite guidate si acquistano alla Pro Loco in via dei Castelli, 3, Strassoldo

Ingresso: Interi € 8,00 (1 castello) – € 14,00 (2 castelli); gratuito fino a 5 anni; dai 6 ai 12 anni: € 4,00 (1 castello) – € 6,00 (2 castelli)

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Dama_Bianca

Dama Bianca

La “Dama Bianca” è un piccolo stabilimento balneare a pagamento situato nel caratteristico porticciolo di Duino. L’ingresso è adiacente all’omonimo ristorante. La spiaggia è di ciottoli, il mare trasparente e profondo.

È accessibile ai disabili ed è aperta dal 1° giugno al 30 settembre, dalle 8.30 alle 18.00.

Il numero telefonico di riferimento è lo 040 208137.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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