Il fortilizio della Brunelde è citato già nel 1208 in un elenco di beni feudali dei conti d’Arcano, marescalchi e confalonieri del Patriarca d’Aquileia, fino al XV secolo denominati “de Tricano” per i tre cani neri presenti nello stemma....
Il castello di Ravistagno (dal tedesco Rabenstein, “rupe dei corvi”) faceva parte di un complesso fortificato che comprendeva anche il castrum di Artegna. I resti visibili sono ciò che resta di una struttura articolata con torri di...
Nel XIII secolo Tolmezzo godeva del favore del Patriarcato che le assicurava una certa indipendenza consentendole di svolgere il ruolo di capitale commerciale e politica della Carnia. Una cortina fortificata cingeva tutto il borgo che nel 1420 fu...
Tre sono le porte di accesso alla fortezza di Palmanova: attribuibili all’architetto Vincenzo Scamozzi, si aprono sui tre assi urbani che conducono in linea retta alla Piazza Grande. La prima ad essere stata edificata, nel 1598, fu Porta...
Eretto alla fine del XIII secolo su un probabile sito di origine romana dall’antico casato dei signori di Prata, fu a lungo oggetto di contesa tra il conte di Gorizia, i duchi d’Austria e i patriarchi d’Aquileia. Nel corso del...
Nel 778 esisteva un castello di Forno nella Carnia, donato dal duca Tassilone di Baviera (o Masseglio), all’Abbazia di Sesto con privilegi e possessi tra cui le miniere di ferro e di rame. Successivamente nel 967 l’imperatore Ottone donava...
L’abitato è arroccato su uno spuntone di roccia, compreso tra l’alto corso del fiume Tagliamento e il torrente Lumiei, lungo la statale che sale al passo della Mauria e al Cadore. La chiesa parrocchiale di San Daniele custodisce splendidi...












